Sindrome di Koolen-de Vries
La sindrome di Koolen-de Vries (KdVS), legata alla microdelezione 17q21.31 o mutazione del gene KANSL1, richiede un’identificazione precoce per massimizzare il potenziale neuro-evolutivo. Il caso evidenzia il ruolo dell’osteopata non solo come operatore manuale, ma come sentinella clinica capace di attivare l’iter diagnostico genetico-pediatrico necessario.