Tendinopatia inserzionale del grande pettorale sul profilo omerale
Antonino Garozzo Antonino Garozzo

Tendinopatia inserzionale del grande pettorale sul profilo omerale

La tendinopatia inserzionale del grande pettorale è una condizione clinica rara, spesso sottodiagnosticata in ambito professionale ad alto carico biomeccanico. Nel personale militare, l’uso delle armi d'ordinanza e il mantenimento statico di posture di puntamento asimmetriche possono generare un sovraccarico eccentrico cronico. Tale disfunzione primaria anteriore è frequentemente mascherata da sintomatologie compensatorie riflesse nelle strutture miofasciali posteriori, coinvolgendo in particolare il muscolo gran dorsale. Questo caso clinico descrive l’approccio a una paziente di 21 anni, fuciliere operativo, con un’anamnesi di 12 mesi di algia invalidante al cingolo scapolo-omerale destro. L'esame osteopatico ha isolato una severa restrizione miofasciale del compartimento anteriore, identificando il grande pettorale come focus primario e il gran dorsale come sede di un ipertono compensatorio secondario. Il trattamento osteopatico mirato alla disattivazione dei trigger point del grande pettorale e al rilascio della fascia clavi-pettorale-ascellare, seguito dalla decompressivo del gran dorsale e dalla normalizzazione articolare. Al termine del percorso, la paziente ha riportato la remissione totale della sintomatologia. Il caso evidenzia l'importanza di una diagnosi differenziale biomeccanica che identifichi correttamente la gerarchia tra disfunzione primaria e compensi, dimostrando come la risoluzione integrata del compartimento anteriore e posteriore sia risolutiva.

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Gestione clinica disfunzione scapolo-omerale in paziente con pregresso calo ponderale massivo e blocco diaframmatico.
Antonino Garozzo Antonino Garozzo

Gestione clinica disfunzione scapolo-omerale in paziente con pregresso calo ponderale massivo e blocco diaframmatico.

Un caso di dolore acuto alla spalla in una paziente di 38 anni ci permette di analizzare l'importanza della storia clinica nel ragionamento osteopatico.

Il trattamento non si è limitato alla gestione del sintomo locale su cervicale e sottoscapolare, ma ha affrontato le cause sistemiche: un blocco diaframmatico e le conseguenze biomeccaniche di un importante calo ponderale (30 kg).

L'osteopatia non è una soluzione istantanea, ma un percorso di ripristino funzionale. La stabilità del risultato dipenderà dall'integrazione di nuove abitudini, dal recupero del tono muscolare e dalla correzione dei fattori di rischio come il fumo. Non trattiamo segmenti, ma processi di guarigione.

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